22 Giugno 2011 - Convegno "Piemonte: un'emozione da vivere per Tutti"

“PIEMONTE, UN’EMOZIONE DA VIVERE PER TUTTI - Indagine sui flussi turistici, buone prassi di accoglienza e comunicazione” : ecco i dati salienti emersi dal confronto sullo stato del turismo accessibile in Piemonte.

Il convegno, organizzato dalla Consulta per le Persone in Difficoltà Onlus (CPD), nel contesto del progetto Turismabile - nato nel 2007 su volontà dell’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte – e in collaborazione con IsITT, l’Istituto Italiano per il Turismo per Tutti, ha visto protagonisti della giornata gli operatori turistici delle ATL Piemontesi ed evidenziato le buone pratiche in uso. 

Il convegno, realizzato in collaborazione con l’ATL Turismo Novara e sostenuto dagli Assessori Regionali, Alberto Cirio, Istruzione, Turismo e Sport e Massimo Giordano, Industria e Ricerca, rivolgendosi in particolar modo agli amministratori e agli operatori del turismo, ha fatto il punto sulle strategie in atto riguardo al “Turismo per Tutti” nell’ambito regionale. 

Le persone con esigenze particolari infatti – persone con disabilità, anziani, persone con ridotte capacità motorie temporanee o con necessità alimentari specifiche - possono trovarsi di fronte a disservizi che limitano la voglia di viaggiare e i benefici personali e culturali di una vacanza vissuta appieno. Da questo punto di vista la vera novità di quest’anno è stata data dalla presentazione della prima ricerca completa sui flussi turistici in questione.

Dati alla mano l’indagine è finalizzata alla verifica dello stato dell’arte del turismo per la grande fetta di clientela delle strutture ricettive che necessita di particolari attenzioni. Tra i dati più significativi emerge che in media la quota di clientela in difficoltà nelle strutture piemontesi arriva al 7,3% ed i principali target di riferimento sono i turisti con disabilità motorie (27,8% della clientela in difficoltà), gli anziani (26,6%), i turisti con allergie e intolleranze alimentari (19,8%), le donne in stato di gravidanza e le famiglie con bambini piccoli (7,5%). E, cosa fondamentale, si tratta di target in crescita negli ultimi anni (per il 20%-30% delle strutture).

Di seguito alcune riflessioni emerse dai lavori e la possibilità di scaricare in allegato il programma e gli interventi dei relatori in versione pdf: 

SESSIONE I L’indagine sui flussi di turisti con esigenze specifiche in Piemonte: il punto di vista della domanda e dell’offerta.

Hanno partecipato: Marzia Baracchino, Elena Di Raco, Flavia Coccia, Paola Tournour Viron moderati da Giovanni Ferrero - Direttore Consulta per le Persone in Difficoltà Onlus.

Lo studio condotto da Isnart e l’indagine di TTG hanno evidenziato un concreto aumento dell’interesse degli operatori e del vasto pubblico verso le tematiche del turismo per tutti e un innegabile incremento dei “numeri” del settore, sempre più riconosciuto come segmento di mercato degno di attenzione e sempre meno come semplice “nicchia”. Gli interventi hanno inoltre messo in evidenza alcune nuove esigenze del “turista moderno” legate, in particolare, alle intolleranze alimentari che rappresentano sempre più un comparto cui porre la dovuta attenzione per raggiungere e soddisfare un ventaglio sempre più ampio di visitatori.

SESSIONE II L’accessibilità come parametro di qualità nell’accoglienza per tutti.

Hanno partecipato: Maurizio Baldini, Daniela Salvestrin, Antonella Borio, Lucia Fransos moderati da Eugenia Monzeglio - Presidente IsITT Istituto Italiano Turismo per Tutti.

Gli interventi hanno evidenziato un confortante incremento di interesse e di collaborazione da parte degli operatori della ricettività circa le tematiche dell’accessibilità strutturale, sottolineato da entrambe le testimonianze delle ATL di Cuneo e Asti oltre a una concreta necessità di intensificare e aumentare la formazione professionale degli operatori in merito alle tematiche dell’accoglienza per tutti e delle intolleranze alimentari.

SESSIONE III Territori e itinerari accessibili per “vivere e scoprire il Piemonte”.

Hanno partecipato: Mario Poma, Miria Sanzone, Mauro Carbone, Laura Zegna moderati da Nadia Bravo - Coordinatore Progetto Turismabile.  

Le testimonianze di questa sessione hanno evidenziato un approccio corretto e rassicurante alle tematiche dell’accessibilità del territorio e delle risorse in un’ottica volta all’applicazione dei concetti di Catena dell’accessibilità. In particolare gli interventi della Sessione hanno sottolineato la capacità dei soggetti coinvolti a ragionare in termini di “percorso” volto a migliorare l’offerta turistica per tutti superando il concetto limitativo di intervento/prodotto “spot” e dedicato. Altro elemento significativo emerso è stata l’importanza, nella creazione di prodotti e proposte “accessibili”, della collaborazione con le associazioni di disabili locali che possono portare il loro contributo nella verifica dell’offerta e soprattutto “garantire” l’affidabilità del prodotto e dei risultati in un ventaglio di offerte che possa soddisfare tutti gli interessi del visitatore spaziando dallo sport alla cultura, dalla natura agli itinerari turistici.

SESSIONE IV Promuovere il prodotto attraverso un’informazione chiara e affidabile.

Hanno partecipato: Maria Rosa Fagnoni, Danilo Bessone, Gianni Crisafulli, Paolo Melotti, moderati da Alessandro Zanon – Vice Presidente di IsITT – Istituto Italiano per il Turismo per Tutti. 

L’ultima sessione ha evidenziato la necessità di far conoscere la propria offerta accessibile e di farlo attraverso strumenti e modalità diverse capaci di raggiungere la clientela con esigenze specifiche su più fronti. La discussione ha evidenziato, in linea generale, la necessità prioritaria di una comunicazione chiara, dettagliata e affidabile fondata sulla buona fruibilità degli strumenti di comunicazione -dai siti internet alle guide cartacee- e sul confronto diretto con i turisti con disabilità per conoscere e approfondire le loro esigenze e capire meglio quali possono essere i margini di miglioramento per il territorio e il sistema di accoglienza.

I lavori sono stati chiusi da Alberto Cirio, assessore all’Istruzione, Turismo e Sport, che ha ribadito l’interesse e l’impegno della Regione Piemonte verso la costruzione di un’offerta turistica di eccellenza per le persone con esigenze particolari, che possa rendere il Piemonte meta ideale, per tutti. L’Assessore Cirio ha inoltre ringraziato CPD per l’impegno e i risultati ottenuti in questi anni e confermato la volontà della Regione di continuare a supportare la Consulta e IsITT nel conseguimento dei propri obiettivi.