11 e 12 giugno 2010 - Convegno "Sviluppo del turismo per Tutti: strategie di promozione e buone prassi nell'offerta"

Venerdì 11 e sabato 12 giugno si è tenuto, presso la Fondazione Ferrero di Alba (CN) il convegno “Sviluppo del turismo per tutti - Strategie di promozione e buone prassi nell'offerta”, organizzato dalla CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà) nell'ambito del progetto Turismabile, dall'Associazione Sportabili di Alba, da ISiTT (Istituto Italiano per il Turismo per Tutti) con il contributo della Regione Piemonte, dell'ATL Langhe e Roero, del Comune di Alba e il patrocinio del Ministero del Turismo. I 50 relatori presenti hanno discusso, di fronte ad una platea di 200 partecipanti, delle potenzialità di un settore, quello del turismo per persone con esigenze particolari - ossia turisti con disabilità, anziani, con allergie e intolleranze alimentari, con neonati al seguito e così via - ancora poco conosciuto e di conseguenza spesso trascurato dagli operatori. Nel corso della due giorni, attraverso la presentazione di buone prassi in Italia e all'estero, si è quindi parlato di come far incontrare una domanda in costante crescita con un'offerta dove la qualità dell'accoglienza è il fattore chiave. Il convegno è stato strutturato in due parti ben distinte: una sessione plenaria e tre tavole rotonde. Vista l'importante occasione si è poi svolta, in via eccezionale ad Alba anziché a Roma, la sessione mensile della Commissione Ministeriale per lo Sviluppo e la Promozione del Turismo Accessibile. Fra i molti relatori presenti, Mohammad Al-Tarawneh, vicepresidente del Comitato per i Diritti delle Persone con Disabilità dell'ONU, ha ricordato come il diritto a viaggiare sia sancito anche dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone disabili, approvata nel 2006 a New York e ratificata dall'Italia nel 2009. Anche Giampiero Griffo, di European Disability Forum, ha parlato della Convenzione, definendola una carta che cambia la vita di 650 milioni di persone nel mondo e dove “accessibilità” è una parola che compare in moltissimi articoli. Pietro Barbieri, presidente FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap), ha posto l'accento sulla parità di trattamento, ossia sul fatto che le persone con disabilità desiderano essere “trattate” come tutte le altre, senza discriminazioni, il che significa, nel campo del turismo, venir considerate a pieno titolo come clienti, esattamente come i normodotati. Giovanni Cocco, direttore generale dell'ISNART (Istituto Nazionale delle Ricerche Turistiche), ha confermato che il turismo accessibile è in crescita per almeno tre fattori: la liberalizzazione del mercato turistico (con maggiore concorrenza e quindi prezzi più vantaggiosi come i low-cost), le nuove tecnologie in aiuto a chi ha una disabilità e il progressivo aumento delle persone con esigenze particolari (soprattutto a causa dell'invecchiamento della popolazione e dell'innalzamento dell'aspettativa di vita). Proprio per questo motivo, ha concluso Paolo Osiride Ferrero, presidente della CPD, non si può più “abbozzare”, ma occorre sempre maggiore professionalità nel settore del turismo per tutti.

 

Di seguito è possibile consultare e scaricare il programma e gli interventi di alcuni relatori presenti al Convegno:

  • Intervento Mohammed Al-Tarawneh "Diritti delle persone e possibilità di viaggiare"
  • Intervento Pietro Barbieri "Persone con disabilità e turismo: esigenze da collegare con l’offerta"
  • Intervento Claudio Puppo "Trasporti e infrastrutture al servizio di un sistema turistico per tutti"
  • Intervento Lucia Baracco "Il paradosso Venezia: l’accessibilità della città storica"
  • Intervento Lilian Muller "Viaggiare senza barriere in Europa – l’esperienza di ENAT"
  • Intervento Roberto Vitali "Come raggiungere il turista con esigenze particolari"
  • Intervento Alberto Corti "Gli operatori dell’offerta e la qualità dell’accoglienza per tutti in Italia"
  • Intervento Sasca Malabaila "Un museo accessibile: il Museo Egizio di Torino"
  • Intervento Aldo Grassini "Percorsi di accessibilità per tutti in ambito culturale"
  • Intervento Cristina Gargallo "Marketing e sviluppo del turismo accessibile: road map"
  • Intervento Eugenia Monzeglio "Progettazione accessibile in ambiente turistico: riferimenti normativi e azioni pratiche"
  • Intervento Alberto Manzo "La catena dell’accessibilità: una buona pratica italiana"
  • Intervento Magnus Berglund "La qualità dei servizi chiave della qualità dell’offerta"
  • Intervento Giampiero Griffo "Limiti alla vacanza per tutti e esigenze delle persone con esigenze particolari in campo turistico"
  • Intervento Mercedes Luz Arqué "La Fondazione ONCE e il turismo per tutti"
  • Intervento Giovanni Cocco "Qualità delle strutture ricettive come chiave della qualità del territorio"