3 Dicembre 2014 - Convegno "TURISMO 2.0 Accoglienza in tutto e per tutti"

Accoglienza, avventura, futuro. Sono questi i temi chiave trattati nel convegno "Turismo 2.0: Accoglienza in tutto e per tutti" che si è tenuto martedì 3 dicembre 2014 in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Un appuntamento consolidato che da anni la CPD - Consulta per le Persone in Difficoltà Onlus, propone per riflettere e discutere sulle tematiche legate alla disabilità, per favorire la partecipazione e stimolare l'impegno verso azioni politiche, civili e sociali in un'ottica di condivisione e inclusione.

Ad aprire i lavori, nella suggestiva cornice del Borgo Medievale di Torino, il Presidente della CPD Paolo Osiride Ferrero, insieme all'Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte Antonella Parigi, all'Assessore per le Pari Opportunità della Regione Piemonte Monica Cerutti e al Vicepresidente Vicario del Consiglio Comunale di Torino Silvio Magliano.

Paolo Osiride Ferrero ha inaugurato la giornata ricordando l'importanza di occasioni di confronto e riflessione sulle tematiche della disabilità, Antonella Parigi ha sottolineato che "l'accoglienza è questione di postura personale" mentre Monica Cerutti ha evidenziato l’importanza della presenza congiunta dell’assessore al turismo e dell’assessore alle pari opportunità, segnale di una nuova cultura dell’accoglienza turistica che si sta affermando sul territorio piemontese.  Silvio Magliano ha infine portato il suo saluto riconoscendo il ruolo di precursore della CPD nell’ambito del turismo per tutti. Ruolo riconosciuto anche a livello europeo da Alberto Cirio, europarlamentare ed ex Assessore regionale al Turismo, che intervenendo durante la mattinata ha ricordato l’importanza dei fondi europei per la promozione e la diffusione del turismo per tutti in Italia.

La prima parte del Convegno è stata dedicata alla situazione dell'offerta turistica, in particolar modo quella piemontese. Tra i relatori, Silvia Salmeri di Destinazione Umana, Bologna, che ha raccontato come l'accoglienza sia "un modo per mettersi in gioco, un rendere partecipi gli altri di qualcosa che è nostro". Giuseppe Antonucci, presidente dell’Istituto Italiano per il Turismo per Tutti - IsITT, ha sottolineato, invece, come spesso l’ostacolo sia la non conoscenza delle reali necessità dei viaggiatori con esigenze specifiche. Alessandro Comoletti, Presidente di Federalberghi Torino e Piemonte ha infine ricordato quanto le semplici buone maniere e la gentilezza siano la base della buona accoglienza.

Seguendo il filone principale del flusso turistico in occasione di grandi eventi, Fosca Nomis, Disability Manager Expo 2015, ha sottolineato come la partecipazione di persone con disabilità all'Expo 2015 sia un'opportunità e non un problema da risolvere. Opportunità che l’Aeroporto di Torino Caselle sta cogliendo: Antonio Garino, Responsabile Terminal e Servizio PRM, ha infatti confermato che solo nel 2013, il servizio di accoglienza ha assistito oltre 19000 turisti con esigenze specifiche. Un numero che andrà sicuramente ad aumentare il prossimo anno, in occasione dell’ostensione della Sindone. A questo proposito Don Marco Brunetti, Direttore dell’Ufficio Diocesano Pastorale della Salute di Torino, ha ricordato che proprio per l’evento sarà attivato un disability point affinché i pellegrini siano turisti a tutti gli effetti.

A proposito di innovazione e turismo invece, Cristina Giovando, di Fondazione CRT, ha presentato Torino Tour for All, la nuova app promossa dalla Fondazione CRT e realizzata da IsITT, mentre Giovanni Ruggieri, dell’Università di Palermo, ha illustrato il progetto MUST, iniziativa che mira a rendere accessibile, tramite moderni strumenti, il patrimonio Unesco siciliano.  

A concludere la mattinata, Giovanni Ferrero, direttore della CPD, ha moderato la tavola rotonda dal titolo "Viaggiare si può. Dal “fai da te” al Business”. La tavola rotonda era composta da un esplosivo Fabrizio Marta-Rotex, viaggiatore e blogger con disabilità, Marco Pizzio dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Antonella Ferrari di Gattinoni Mondo di Vacanze-Network di professionisti del turismo, Elisabetta Grasso del Consorzio Turistico Langhe Roero e Monferrato e Luca Battifora, Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi. Tutti sono convenuti sul fatto che il turismo accessibile diventa un business nel momento in cui i Tour Operator cominciano a credere che lo sia, aprendosi verso nuovi target. A questo proposito, Antonella Ferrari ha annunciato la firma dell’accordo tra la CPD e Gattinoni Mondo di Vacanze per la promozione e il miglioramento del turismo per tutti in Italia. La collaborazione prevede la formazione di alcuni tour operator incoming sul turismo per tutti e la promozione di un prodotto turistico “Italia for all” caratterizzato da livelli di accessibilità e fruibilità uguali e uniformi su tutto il territorio nazionale. Una collaborazione assolutamente unica nel suo genere che, attraverso le specificità e professionalità delle due realtà, potrà generare un concreto ampliamento delle possibilità di scoprire, vivere e godere le eccellenze del Bel Paese da parte dei turisti con esigenze specifiche.

La parte pomeridiana del convegno, moderata da Paola Casagrande, Direttore regionale Turismo, Cultura e Sport e da Silvia Badriotto, consulente sulle nuove tendenze turistiche, è stata invece dedicata alla presentazione dei risultati dei progetti finanziati nell’ambito del Bando Regionale Pari Opportunità e Turismo: Mario Poma, Direttore del Gruppo di Azione Locale Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, ha presentato il progetto Pacchetti Turistici Accessibili; Daniela Salvestrin, vicedirettore dell’ATL del Cuneese, progetto Eventi senza Frontiere;  Andrea Cerrato, Assessore al turismo del comune di Asti, progetto Verso una Città Etica; Stefania Fumagalli, Coldiretti Torino, progetto Agriable; Barbara De Paoli dell’ATL di Novara, progetto NovaraIN Inclusiva e Innovativa;  Mauro Carbone, Direttore dell'Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero,  progetto Baby's Hills Le colline dei bambini.

La giornata ha confermato quindi che un turismo di qualità non può più prescindere dall’attenzione alle esigenze di tutti i turisti e che tanto più i principi dell’accoglienza for all diventeranno prassi e patrimonio condiviso dagli operatori della filiera turistica locale tanto più una destinazione sarà riconosciuta come meta d’eccellenza. 

Sono disponibili in allegato:

  • il programma;
  • trascrizione integrale dei lavori del Convegno a cura dell'Associazione Culturabile;
  • i contributi dei relatori.