Oltre allo sportello di consulenza gratuito, gestito dalla CPD con un staff di tecnici qualificati, che si occupa di aiutare gli albergatori nelle loro difficoltà legate alle tematiche dell’accoglienza e dell’accessibilità, cercando di sostenere il principio secondo il quale “accessibile è comodo”, Turismabile e CPD perseguono, grazie all'impegno e alla collaborazione con professionisti qualificati, l'accessibilità "trasparente".
Si tratta di una serie di accorgimenti tecnici che rendono le strutture accessibili in modo gradevole e non invasivo, costruendo ambienti adatti a tutti, ma non per questo meno apprezzabili dal punto di vista architettonico.
Lo staff è a disposizione per qualsiasi informazione.

L'incremento del turismo legato alle persone con disabilità sta diventando, se pur forse lentamente, sempre più presente negli obiettivi di chi si occupa di promozione del territorio. Così anche Fabriano ha deciso di avviare un progetto di accessibilità per fare in modo che coloro che hanno difficoltà di movimento possano godere delle bellezze della città. Grazie all'iniziativa “Turismo accessibile: pari opportunità, opportunità di sviluppo” sarà finalmente consentito alle persone con disabilità di visitare le attrazioni artistiche e paesaggistiche del comune marchigiano, nonché di assaporarne le specialità enogastronomiche. Il progetto si propone di migliorare l’accesso alle strutture e di progettare una mappa che individui i luoghi di interesse turistico più facilmente fruibili. L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi in sala consigliare dagli assessori Giovanni Balducci e Renato Paoletti (rispettivamente incaricati al turismo e ai servizi sociali), affiancati dai rappresentanti dell’associazione di servizi per il volontariato “Strabordo” (rappresentata dalla presidentessa Valeria Poeta e dalla vice Stefania Cipolletta). I due assessori hanno dichiarato che «l’obiettivo è quello di individuare e mettere in rete i percorsi accessibili per coloro che hanno delle disabilità temporanee o permanenti, ma che nonostante ciò devono poter godere del diritto universale di viaggiare e conoscere». Un ruolo importante nell’iniziativa sarà svolto anche dagli operatori di settore, ristorazione e ricezione alberghiera.